CloudFlare: DcP e FPM ottengono una fondamentale vittoria a tutela dei diritti di proprietà intellettuale

DcP e FPM supportano le case discografiche italiane Sony, Universal, Warner nell’ottenere una fondamentale vittoria a tutela dei diritti di proprietà intellettuale: Cloudflare obbligato ad adottare tutti i mezzi necessari per bloccare i siti illegali

Il Tribunale di Milano ha integralmente accolto le richieste dell’industria musicale nel procedimento cautelare contro CloudFlare.

Sony Music, Warner Music e Universal Music, assistite da FPM e DcP, chiedevano che CloudFlare fosse obbligato a bloccare la risoluzione DNS di siti che mettevano a disposizione contenuti non autorizzati.

Il Giudice ha disposto che:

  1. Cloudflare adotti tutte le procedure necessarie per bloccare la risoluzione DNS dei siti illegali;
  2. Cloudflare adotti tutte le stesse procedure anche per tutti i domini eventualmente creati per fornire lo stesso tipo di servizio (ingiunzione dinamica).
Il Giudice, inoltre, ha disposto una penale di 10.000 euro al giorno in caso di mancata ottemperanza al provvedimento e condannato CloudFlare al pagamento delle spese.

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