Il TAR su Agcom: confermata pienamente la legittimità del regolamento antipirateria

Tre anni esatti di discussioni, polemiche e false accuse, tanto ci è voluto per mettere fine agli attacchi al Regolamento Agcom in materia di diritto d’autore online. Con la sentenza pubblicata il 30 marzo 2017 il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha deposto una pietra tombale sulle speculazioni in merito alla presunta incostituzionalità del Regolamento. Il TAR ha infatti definitivamente rigettato il ricorso presentato nel 2014 da alcune associazioni di consumatori, associazioni di categoria dei provider internet e altri soggetti. Dopo un travagliato iter con un passaggio anche alla Corte Costituzionale, Il Tribunale ha respinto tutti i 20 motivi di ricorso.

I passaggi qualificanti della sentenza sono:

–         Agcom è pienamente titolata ad esercitare compiti di regolamentazione e di vigilanza sul rispetto del diritto d’autore

–        Questi poteri possono essere esercitati parallelamente a quelli attribuiti all’Autorità Giudiziaria (teoria del doppio binario)

–        L’esercizio dei poteri previsti dal Regolamento non presenta elementi di incostituzionalità

–        I costi relativi alle rimozioni dei contenuti e ai blocchi dei siti sono a carico dei provider e non possono venire imputati ai titolari dei diritti

–        Il Regolamento rispetta i principi di proporzionalità e di garanzia nei confronti dei soggetti destinatari dei provvedimenti

–        Il Regolamento rispetta i principi della Direttiva Europea E-Commerce

Questa sentenza segna un passaggio fondamentale nella lotta alla diffusione di contenuti illeciti online e nella battaglia per creare uno scenario di sostanziale legalità nel panorama del commercio elettronico. È anche un riconoscimento alla caparbietà con la quale tutte le associazioni di categoria del settore copyright, hanno difeso sacrosante richieste di tutela dei loro diritti e degli ingenti investimenti profusi negli anni in nuovi modelli di business sempre più aderenti alle richieste dei consumatori.

Un ultimo plauso va indirizzato ad Agcom, ai suoi Consiglieri e ai Dirigenti di settore, per la professionalità con la quale hanno gestito la materia.

Condividi l'articolo

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>